Controllo Radiante RCool ( Zantedeschi Impianti )

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Descrizione

Costruendo un involucro altamente efficiente diventa più semplice pensare e realizzare l’impiantistica necessaria al fabbisogno del fabbricato stesso. Nel caso specifico di questa struttura l’impiantistica si è evoluta durante tutta la progettazione dell’edificio per arrivare ad un sistema che permettere di essere definito ad emissioni zero. La vera novità però è il sistema di controllo che gestisce tutti gli “accorgimenti” adottati per il risparmio energetico e la produzione di calore, frutto di due anni di studi, ricerche e prove. Attraverso una centralina è possibile, infatti, effettuare il monitoraggio della temperatura e dell’energia necessaria per ogni singolo ambiente, adattando immediatamente tutto l’impianto alle variazioni esterne improvvise come la presenza umana, elettrodomestici, cambiamento metereologico. Non solo. Si esegue direttamente la lettura dei contatori di calore di ogni unità abitativa, memorizzando tutti i valori di temperatura interna ed esterna, di regolazione, di variazione dell’umidità e di utilizzo dell’acqua calda per i sanitari. Aspetti, questi, che vanno ad incidere in maniera significativa nella riduzione dei costi di gestione per ogni appartamento. La filosofia progettuale, le scelte e le ricerche del costruttore, il connubio di materiali sostenibili hanno permesso di raggiungere, fra i tanti obiettivi, anche quello della certificazione CasaClima classe Gold. In sostituizione dei brise-soleil posizionati sul lato sud è stato fissato un impianto fotovoltaico a celle policristalline. Le celle sono state inserite tra due lastre di vetro temperato e po- sizionate in modo da far risultare un effetto di semitrasparenza molto gradevole. I 2,3 kw di picco installati risultano sufficienti a coprire il fabbisogno energetico annuale delle pompe di calore. Il riscaldamento degli appartamenti è infatti garantito dal funzionamento di due pompe di calore geotermiche da kW 7,20 ognuna, che utilizzano come serbatoio termico a bassa temperatura la falda freatica. Sono stati scavati due pozzi, uno da 95 m per il prelievo dell’acqua e uno da 50 m per la reimissione in falda acquifera. Con questo sistema la climatizzazione è garantita per gran parte della stagione estiva dal funzionamento in free-cooling delle pompe di calore (viene cioè fatta girare l’acqua alla stessa temperatura di falda) con un risparmio fino al 90% rispetto i normali costi di gestione di un impianto tradizionale. La distribuzione di caldo e freddo è stata eseguita con un impianto radiante a bassa temperatura posizionato sotto pavimento ed ogni appartamento è stato dotato di un impianto per il controllo dell’umidità per tutti gli ambienti. Completano l’impianto sei collettori solari piani per la produzione dell’acqua calda sanitaria, posizionati anch’essi sulla facciata sud del fabbricato. Il sistema di controllo che gestisce tutti questi meccanismi è la vera novità di questo edificio. Attualmente in commercio non esiste nulla di simile. Tramite una centralina è possibile effettuare il controllo della temperatura e dell’energia necessaria in ogni singolo ambiente adattando immediatamente tutto l’impianto ad eventuali apporti esterni improvvisi (sole, presenza umana, apparecchiature). È inoltre possibile eseguire la lettura dei consumi di ogni appartamento con contacalorie mantenendo memoria di tutti i diversi valori di temperatura interna ed esterna, di regolazione, di controllo dell’umidità e di utilizzo dell’acqua sanitaria. Per contenere al minimo gli sprechi è stata realizzata anche una vasca da 15.000 litri per la raccolta diretta dal tetto dell’acqua piovana che viene poi utilizzata per il riempimento dello sciacquone del wc di tutti i bagni. Secondo gli esperti un edificio costruito in bioedilizia con l’adozione di questi sistemi di controllo garantisce un comfort abitativo unico nel suo genere ed al tempo stesso, con l’apporto della Legge sul conto energia, permette di non avere alcun costo di gestione.

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http://youtu.be/7s3QxWWedeM

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