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    gruppoforesta studio d'architettura

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  • Alfredo Foresta senior, inizia a lavorare negli anni ’30 come apprendista per l’impresa Nervi Bartali per la costruzione dell’opificio della manifattura Tabacchi e l’ospedale Galateo di Lecce e in seguito degli opifici per le saline di Margherita di Savoia. Anni importanti in cui si sperimenta il cemento armato, esperienza che metterà a frutto subito dopo la guerra con il piano di ricostruzione Fanfani. Nel ’57 con la realizzazione di 26 alloggi  per lo I.A.C.P. di Lecce, l’impresa Foresta inizia un ventennio di appalti pubblici a Lecce e in Provincia. Sul finire degli anni ’60 Francesco Foresta (...)

    Alfredo Foresta senior, inizia a lavorare negli anni ’30 come apprendista per l’impresa Nervi Bartali per la costruzione dell’opificio della manifattura Tabacchi e l’ospedale Galateo di Lecce e in seguito degli opifici per le saline di Margherita di Savoia. Anni importanti in cui si sperimenta il cemento armato, esperienza che metterà a frutto subito dopo la guerra con il piano di ricostruzione Fanfani. Nel ’57 con la realizzazione di 26 alloggi  per lo I.A.C.P. di Lecce, l’impresa Foresta inizia un ventennio di appalti pubblici a Lecce e in Provincia. Sul finire degli anni ’60 Francesco Foresta da una ulteriore stabilità all’impresa e imposta nuovi orientamenti per una attività immobiliare privata, che vede tra la metà degli anni ’70 e la fine degli anni ’80 la realizzazione di oltre 300 alloggi.

    Nel 1999 nasce gruppoforesta | studio d’architettura a cui si aggiunge nel ’05 il centro studi punto a sud est; Ester Annunziata, 1973, Alfredo Foresta, 1971,  Tiziana Panareo, 1973 architetti, Michele Martina, 1966 ingegnere, una realtà di giovani progettisti tra i più attivi a livello nazionale, una fucina che, con il giusto equilibrio tra incoscienza, capacità, fortuna e  “teoria dell’arte dell’arrangiare... con metodo”, cavalca le frenetiche dinamiche del cambiamento.

    Un modo nuovo e trasversale di essere architetti/imprenditori ... ricercatori, di creare economia attraverso un fare architettura che parte dal dettaglio costruttivo e si proietta in dinamiche di mercato. Il progetto architettonico individua le scelte aziendali e genera interventi destinati alla vendita del mercato immobiliare: una progettazione che diventa permuta commerciale, linfa economica, controllo alla scala di dettaglio, recupero urbano e restauro architettonico.

    Da un punto di vista finanziario, ogni intervento parte da un progetto architettonico che individua le scelte aziendali e genera interventi destinati alla vendita; una progettazione che diventa permuta commerciale, linfa economica, controllo a scala di dettaglio, recupero urbano e restauro architettonico. Da un punto di vista architettonico si tratta di interventi a piccola scala, che tentano di recuperare i vuoti urbani a ridosso del nucleo antico e propongono in primo piano il dettaglio con citazioni vernacolari locali (casa a corte, a patio o a ballatoio, giardini ribassati e interclusi) senza eccedere in chiave espressiva le tecnologie moderne; nello stesso tempo interventi di recupero nel centro storico o di masserie con interpretazione scarpiana del restauro.


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