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In questo inizio di millennio dobbiamo chiederci perché, dopo così tanti decenni e milioni di euro spesi in R&D nell’IT per l’industria delle costruzioni, i progetti più prestigiosi e di successo richiedono ancora una grande quantità di documenti per gestire la progettazione e la realizzazione. Questa osservazione ci dice molto a proposito:

•  di come l’industria delle costruzioni attualmente utilizza le informazioni;

•  delle caratteristiche degli strumenti IT attuali e della loro adeguatezza in relazione alla scala dei progetti;

• di come l’industria delle costruzioni percepisce qual’è un uso appropriato dell’IT.

La natura frammentata dell’industria delle costruzioni e il preesistente utilizzo di rappresentazioni incomplete (i disegni) hanno storicamente lavorato in contrapposizione al s...

In questo inizio di millennio dobbiamo chiederci perché, dopo così tanti decenni e milioni di euro spesi in R&D nell’IT per l’industria delle costruzioni, i progetti più prestigiosi e di successo richiedono ancora una grande quantità di documenti per gestire la progettazione e la realizzazione. Questa osservazione ci dice molto a proposito:

•  di come l’industria delle costruzioni attualmente utilizza le informazioni;

•  delle caratteristiche degli strumenti IT attuali e della loro adeguatezza in relazione alla scala dei progetti;

• di come l’industria delle costruzioni percepisce qual’è un uso appropriato dell’IT.

La natura frammentata dell’industria delle costruzioni e il preesistente utilizzo di rappresentazioni incomplete (i disegni) hanno storicamente lavorato in contrapposizione al successo e all’estesa adozione di un approccio strutturato come il BIM. Poiché lo scopo complessivo del BIM è quello di raccogliere i dati in maniera gerarchica e renderli disponibili ad altri in seguito durante l’intero ciclo di vita di un manufatto, è importante sapere chi ha inserito i dati e in quale sequenza (ora e data) in modo che le persone che dovranno utilizzare l’informazione in un secondo momento abbiano la certezza della sua autenticità e non debbano utilizzare metodi particolari per verificarla. Pertanto, affinché il BIM possa essere implementato con successo, è essenziale che i membri del team abbiano ben chiaro l’utilizzo futuro dell’informazione che stanno sviluppando. Per esempio, quando un architetto aggiunge un muro ad un modello architettonico, quel muro può contenere informazioni relative alla tipologia, alla quantità dei materiali, ai costi, alle proprietà strutturali e termiche e altri dati. L’architetto deve sapere se e come queste informazioni saranno usate in futuro. Infatti, il modo in cui queste informazioni verranno utilizzate in futuro (attraverso l’interoperabilità) può influenzare il metodo usato per lo sviluppo del modello, o evidenziare questioni di controllo di qualità in relazione alla precisione dei dati per attività che dipendono dalle informazioni stesse.